mercoledì 19 settembre 2007

accendi il fuoco, per scaldare il calore

In un verde silenzioso accompagnato da un violino di vento fresco,
dove il cielo è più vicino
azzurro di sole e blu di stelle,
altri due corpi celesti, si incontrano
si guardano, si osservano
capiscono che sono lì per un qualcosa di tenero e delicato.
Piano piano si avvicinano, si sfiorano, si toccano
avvertono magia,
una magia colorata, nuova, sublime e inaspettata.
I due corpi celesti sono entrati ormai nella stessa atmosfera, quella del respiro, quella della coscienza.
E cominciano a danzare, a piacersi nelle diversità che si fondono in sorrisi di luce
si mescolano di emozioni, si intrecciano di allegria
perdono il tempo che egoisticamente scorre veloce,
ma loro vivono
e se ne fregano, e danzano danzano danzano fino a che gli occhi,
stanchi da così tanta nuova bellezza, si chiudono soddisfatti di ciò che hanno visto
ma consapevoli che la magia non è finita
perchè nulla può finire,
nel calore di un fuoco di fine estate

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Complimenti Gilli!

Anonimo ha detto...

l'ho vissuto,l'ho provato,avrei voluto solo il tempo per scriverlo,ahimè non me l'hanno concesso.Anche stavolta mio discepolo l'hai descritto esattamente come l'avrei fatto io:non una parola in più ne una in meno.
Maaa bravo