Bene. O meglio, quasi bene.Dalla mia faccia non si direbbe...
Nelson, si chiama cosi' il tipo che oggi abbiamo incontrato per un appartamento. Bel posto, un po' piu' lontano di dove eravamo ma bello. Prima ci fa vedere tutto quello di cui abbiamo bisogno all' interno del comprensorio: apre una porta e ci fa vedere la piscina condominiale (bella ovviamente), ne apre un' altra, stanza delle lavatrici dove lavare finalmente la poca roba per ora usata. Un' altra ancora per buttare la pattumiera.
Saliamo al 3 piano, stanza 309, accende la luce, la luce ci da' una pallida speranza poi si spegne. Fulminata! Cominciamo bene ho pensato, ma non mi scompongo piu' di tanto ormai qui. Ci fa vedere il tutto: beh non male direi, c' e' tutto a parte i fornelli che dice di metterceli subito con 20$. Annuiamo. E' un chiacchierone, simpatico, cubano, dopo aver visto tutto scendiamo e ci porta anche indietro verso Ocean drive, in macchina c' e' la moglie, simpatica anche lei. A loro piace l' Italia. Anche a me.
Io e F. ci guardiamo soddisfatti e ci pensiamo su.
Qualche ora dopo lo chiamiamo dicendo che va bene. Domani si va via da questo ormai famigliare e accogliente albergo e si ricomincia un po' piu' in la'.
Domattina sveglia alle 6.00, comincio al Pelican sulla Ocean. Buon orario direi. Spero in un veloce porto d' armi. Oggi prima corsa e ginnastica sul lungomare tra qualche tetta e qualche nuvola ma in un caldo pazzesco. Nonche' primo bagno nell' oceano. Freddo ma benefico.
Ora mi sento cosi', come un serpente che piano piano striscia silenzioso verso un qualcosa di diverso e non conosciuto, ma che striscia, striscia tenendo salda la propria pelle sul terreno. Spero di trasformarmi presto in un qualche animale piu' carino e magari con le ali, giusto per fare alcuni balzi qua e la'.
Stasera il tipo del Pelican, per incoraggiarci, ci ha detto "Dai ragazzi che la vita e' bella.."
Lo penso sempre anche io. E' proprio bella. Ovunque ti trovi e qualunque cosa tu stia facendo.
Enjoy
(nella foto, incontro viscido sulla Ocean)