giovedì 9 novembre 2006

like a snake

Bene. O meglio, quasi bene.
Dalla mia faccia non si direbbe...
Nelson, si chiama cosi' il tipo che oggi abbiamo incontrato per un appartamento. Bel posto, un po' piu' lontano di dove eravamo ma bello. Prima ci fa vedere tutto quello di cui abbiamo bisogno all' interno del comprensorio: apre una porta e ci fa vedere la piscina condominiale (bella ovviamente), ne apre un' altra, stanza delle lavatrici dove lavare finalmente la poca roba per ora usata. Un' altra ancora per buttare la pattumiera.
Saliamo al 3 piano, stanza 309, accende la luce, la luce ci da' una pallida speranza poi si spegne. Fulminata! Cominciamo bene ho pensato, ma non mi scompongo piu' di tanto ormai qui. Ci fa vedere il tutto: beh non male direi, c' e' tutto a parte i fornelli che dice di metterceli subito con 20$. Annuiamo. E' un chiacchierone, simpatico, cubano, dopo aver visto tutto scendiamo e ci porta anche indietro verso Ocean drive, in macchina c' e' la moglie, simpatica anche lei. A loro piace l' Italia. Anche a me.
Io e F. ci guardiamo soddisfatti e ci pensiamo su.
Qualche ora dopo lo chiamiamo dicendo che va bene. Domani si va via da questo ormai famigliare e accogliente albergo e si ricomincia un po' piu' in la'.
Domattina sveglia alle 6.00, comincio al Pelican sulla Ocean. Buon orario direi. Spero in un veloce porto d' armi. Oggi prima corsa e ginnastica sul lungomare tra qualche tetta e qualche nuvola ma in un caldo pazzesco. Nonche' primo bagno nell' oceano. Freddo ma benefico.
Ora mi sento cosi', come un serpente che piano piano striscia silenzioso verso un qualcosa di diverso e non conosciuto, ma che striscia, striscia tenendo salda la propria pelle sul terreno. Spero di trasformarmi presto in un qualche animale piu' carino e magari con le ali, giusto per fare alcuni balzi qua e la'.
Stasera il tipo del Pelican, per incoraggiarci, ci ha detto "Dai ragazzi che la vita e' bella.."
Lo penso sempre anche io. E' proprio bella. Ovunque ti trovi e qualunque cosa tu stia facendo.
Enjoy

(nella foto, incontro viscido sulla Ocean)

martedì 7 novembre 2006

prima settimiamiana

Eccomi qui.
Miami. Prima settimana passata.
un casino immondo, si cerca ancora casa, per ora ancora hotel fino a venerdi prezzo speciale per noi disperati ormai diventati amici dell albergatore.
Lavoro: iniziato training in un ristorante romano sulla washington (la via piu' trafficata con Ocean Drive). io comincio domani alle 3 e mezza fino alla sera. pantaloni e maglietta nera dicono. vada per la maglietta, che ho, problema in piu' per i pantaloni. mi cacceranno.
dobbiamo fare i documenti di lavoro per approdare al Pelican, sulla Ocean, davanti al mare.
Li passa veramente di tutto: non c' e' una macchina che non sia esagerata in estetica. ma qui tutto e' un' esagerazione, dio siamo in america!!!
in questi giorni avremo chiamato 500 persone per una merda di alloggio ma per ora nulla. comincia tra poco l' alta stagione quindi dobbiamo sbrigarci se non vogliamo spendere uno sproposito...
per il resto, beh si sente un po' di malinconia, quella ovvia da lontananza. ma passera'. spero. cazzo!!!
mi manca gia' mangiare bene, ma se iniziamo a lavorare ad un italiano se non altro addentiamo qualcosa di accettabile e famigliare.
qui il vento non cessa mai??? che palle...
stasera passeggiavo da solo, ho offerto due sigarette a due persone diverse nel giro di una frazione di secondo. intorno a me di tutto, famiglie con bimbi, straccioni immobili che guardano nel vuoto, un tipo che vedo ogni giorno con cuffie che canta a squarciagola...non lo sentite voi?pensavo di si.
Donne di una bellezza tonica e benestante, sorrisi ovunque vai, qui ti sorridono tutte, come se uscissero di casa con il compito di farlo con ogni persona che incontrano.
e l aria condizionata? no vabbe qui sono matti. e' ovunque, in camera, nei ristoranti, in ogni dove, persino sui taxi col tipo che guida insaccato nel suo caldo pail...ma che e'? pazzi pazzi
Like a luna park here !!!!!
ora tornero' in camera. e pensero', probabilmente mi addormentero' presto. ma che volete che vi dica, siamo a miami qui, e io non ci capisco ancora un cazzo!
enjoy