giovedì 9 novembre 2006

like a snake

Bene. O meglio, quasi bene.
Dalla mia faccia non si direbbe...
Nelson, si chiama cosi' il tipo che oggi abbiamo incontrato per un appartamento. Bel posto, un po' piu' lontano di dove eravamo ma bello. Prima ci fa vedere tutto quello di cui abbiamo bisogno all' interno del comprensorio: apre una porta e ci fa vedere la piscina condominiale (bella ovviamente), ne apre un' altra, stanza delle lavatrici dove lavare finalmente la poca roba per ora usata. Un' altra ancora per buttare la pattumiera.
Saliamo al 3 piano, stanza 309, accende la luce, la luce ci da' una pallida speranza poi si spegne. Fulminata! Cominciamo bene ho pensato, ma non mi scompongo piu' di tanto ormai qui. Ci fa vedere il tutto: beh non male direi, c' e' tutto a parte i fornelli che dice di metterceli subito con 20$. Annuiamo. E' un chiacchierone, simpatico, cubano, dopo aver visto tutto scendiamo e ci porta anche indietro verso Ocean drive, in macchina c' e' la moglie, simpatica anche lei. A loro piace l' Italia. Anche a me.
Io e F. ci guardiamo soddisfatti e ci pensiamo su.
Qualche ora dopo lo chiamiamo dicendo che va bene. Domani si va via da questo ormai famigliare e accogliente albergo e si ricomincia un po' piu' in la'.
Domattina sveglia alle 6.00, comincio al Pelican sulla Ocean. Buon orario direi. Spero in un veloce porto d' armi. Oggi prima corsa e ginnastica sul lungomare tra qualche tetta e qualche nuvola ma in un caldo pazzesco. Nonche' primo bagno nell' oceano. Freddo ma benefico.
Ora mi sento cosi', come un serpente che piano piano striscia silenzioso verso un qualcosa di diverso e non conosciuto, ma che striscia, striscia tenendo salda la propria pelle sul terreno. Spero di trasformarmi presto in un qualche animale piu' carino e magari con le ali, giusto per fare alcuni balzi qua e la'.
Stasera il tipo del Pelican, per incoraggiarci, ci ha detto "Dai ragazzi che la vita e' bella.."
Lo penso sempre anche io. E' proprio bella. Ovunque ti trovi e qualunque cosa tu stia facendo.
Enjoy

(nella foto, incontro viscido sulla Ocean)

martedì 7 novembre 2006

prima settimiamiana

Eccomi qui.
Miami. Prima settimana passata.
un casino immondo, si cerca ancora casa, per ora ancora hotel fino a venerdi prezzo speciale per noi disperati ormai diventati amici dell albergatore.
Lavoro: iniziato training in un ristorante romano sulla washington (la via piu' trafficata con Ocean Drive). io comincio domani alle 3 e mezza fino alla sera. pantaloni e maglietta nera dicono. vada per la maglietta, che ho, problema in piu' per i pantaloni. mi cacceranno.
dobbiamo fare i documenti di lavoro per approdare al Pelican, sulla Ocean, davanti al mare.
Li passa veramente di tutto: non c' e' una macchina che non sia esagerata in estetica. ma qui tutto e' un' esagerazione, dio siamo in america!!!
in questi giorni avremo chiamato 500 persone per una merda di alloggio ma per ora nulla. comincia tra poco l' alta stagione quindi dobbiamo sbrigarci se non vogliamo spendere uno sproposito...
per il resto, beh si sente un po' di malinconia, quella ovvia da lontananza. ma passera'. spero. cazzo!!!
mi manca gia' mangiare bene, ma se iniziamo a lavorare ad un italiano se non altro addentiamo qualcosa di accettabile e famigliare.
qui il vento non cessa mai??? che palle...
stasera passeggiavo da solo, ho offerto due sigarette a due persone diverse nel giro di una frazione di secondo. intorno a me di tutto, famiglie con bimbi, straccioni immobili che guardano nel vuoto, un tipo che vedo ogni giorno con cuffie che canta a squarciagola...non lo sentite voi?pensavo di si.
Donne di una bellezza tonica e benestante, sorrisi ovunque vai, qui ti sorridono tutte, come se uscissero di casa con il compito di farlo con ogni persona che incontrano.
e l aria condizionata? no vabbe qui sono matti. e' ovunque, in camera, nei ristoranti, in ogni dove, persino sui taxi col tipo che guida insaccato nel suo caldo pail...ma che e'? pazzi pazzi
Like a luna park here !!!!!
ora tornero' in camera. e pensero', probabilmente mi addormentero' presto. ma che volete che vi dica, siamo a miami qui, e io non ci capisco ancora un cazzo!
enjoy

martedì 31 ottobre 2006

Io Miami, voi Viamo

Bene sono in partenza, tra qualche ora destinazione Miami.
Nuova esperienza, sicuramente traumatica.
Valigia pronta, sicuramente con dimenticanze.
E poi voi, amici miei, sicuramente grandissimi. Non faccio nomi ma ovviamente quelli che stanno leggendo sono i migliori.
Spero di non sentire troppo la vostra mancanza, ma conoscendomi succederà, e allora verrò qui, scriverò di me e so che voi ci sarete.
Grazie grazie grazie...
Sono un pò a corto di parole, ma quello che non scrivo qui lo porto dentro e sapete ciò che penso.
Quindi...a presto ragazzi.
Tanto cuore per voi

domenica 15 ottobre 2006

Che dire...

Eccomi tornato.
Un' altra estate passata un altro compleanno arrivato altri casini capitati emozioni intense ecc ecc...E i soliti pensieri, dubbi, incertezze, i soliti problemi insomma.
Si lo so sono in mezzo ad una strada, ma riflettendo in questi mesi sono arrivato ad una conclusione. La più drastica. Ma non dirò nulla, quando ci sarò dentro ve lo farò sapere. Ve lo sapere? Sapere a chi?
Ma chi se ne incula...
Era tempo che non scrivevo. Potevo continuare a farlo.
Dai va beh, diciamo che tornerò presto a scrivere di me, o meglio, a scrivere di quelli che mi fanno sentire meglio "Me".

venerdì 12 maggio 2006

lavoro sporco

Ieri sera ero a cena con amici.
Nell' attesa che ci portassero il nostro ordine, si parlava, si discuteva, ci si confrontava. Di cosa? Ma di sesso naturalmente. Come sempre. E ieri i nostri ormoni si sono soffermati su una pratica ben precisa...che piace un pò a tutti.
C. sentenzia - "beh se una me lo vuole fare, mi deve guardare negli occhi altrimente stai a casa cazzo.."
Giusto. Approvo alla grande.
Quindi ragazze, mi raccomando.
Non deludete questo povero animale ossessionato dal sesso e da tutte le sue sfumature.
Fate quello che dovete fare.
Inginocchiatevi...e pregate.
La madonna la vedrò io

(nella foto, chissà..)

lunedì 8 maggio 2006

Non dureremo a lungo

R - Oh, l' hai vista quella lì fuori dal finestrino...che figa!
N - Lasciami stare dai..
R - No no ma devi vederla, mamma mia!!!
N - Porc..dov' è?
R - Lì, che sta camminando. Guardala un pò..
N - Ma porca puttana..ma non è possibile!!! ma come si fa?!!
R - Bionda..
N - Viso incredibile..
R - Culo perfetto..
N - Gambe indecenti..
R - Ma come è vestita???
N - Ma non puoi andare in giro così daaaiii, ma porca troiaaaaa!!!
R - Mmmmmmmhhh...aaahhh..aiutoo!!!
Voce fuori campo con sigaretta (C.) - Arrestatela!!!
N - Zitto nano bastardo!
R - Poverino...
N - R. non si può andare avanti così..cioè..guarda che..
R - Eh lo so, cosa ci vuoi fare..???
N - Ma quanti ne avrà?
R - Secondo me 16-17...secondo te?
N - Scccc, non lo voglio sapere! Cazzo!
R - Dio...
N - Lo sai cosa ci succede a noi due fra un pò di anni?
R - Beh ovvio!!!
N - Cristo Santo..
R - Ma porca..
N - Oh Ri..guarda quel vecchio in bici...che ridere!?
R - Aaaaahhhhh, geniale!!!
N - Uuuuhhh ahhhh aha ah..
R - Soooffoooocoo!!!
Grazie al cielo siamo salvi. Per ora.


(nella foto, Vanni e Lotti)

che è?

Chissà se un giorno, ci prenderà e ci porterà via...
Intanto noi ci sentiamo mmmooorireeee!!!

mercoledì 3 maggio 2006

lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
(P. Neruda)

martedì 11 aprile 2006

indifferenza totale per continuare a giocare

Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica aeronautica, il calabrone non può volare a causa della forma e del peso del proprio corpo in rapporto alla superficie alare.
Ma il calabrone non lo sa e perciò continua a volare...

venerdì 31 marzo 2006

a me gli occhi

Ieri sera sono tornato lì, dai suoi occhi..e credo di averli portati via con me. Io ero in penombra aspettando un suo gesto. E lei, come un girasole che si volta verso i raggi, mi ha sorriso, con la sua luce affievolita dalla leggerezza delle candele.
Tutto il resto, magia...

mercoledì 29 marzo 2006

vena pò(etica)

Chi è poeta non lo sa
Scrive solo la realtà
Di sensazioni ed emozioni
Colori e fiori buio e bastoni.
Un verso, una strofa
Magari struggente
Un modo per apparire al mondo sofferente
Contrasti paure e felicità apparenti
Microscopici problemi visti con grandi lenti
Amici e nemici
Amori ed affetti
Fanno della vita
Effimeri prospetti
Che col tempo poi
Variano il cammino
Potandoti su un ramo
Cosparso di aghi di pino
E vedere dall’ alto
La vita che scorre
Vedere il tuo “io”
Che corre e poi corre
Potresti aiutarlo
Scendere dal ramo e salvarlo
Ma a te che ti frega
E resti a fare il baluardo
A sventolare per chi
E soprattutto per cosa
Ma tu ormai non hai occhi
Solo il profumo di rosa
Che senti lontano
Come quasi un miraggio
Non scendere mai dal tuo ramo, il più vecchio, il più saggio
(la poesia non ha foto, la poesia è parole)




giovedì 23 marzo 2006

sveglia!

Ieri sera. Cena con la mia coinquilina e il solito Mr. G (quando c' è lui succede sempre qualcosa). Trattoria giapponese all' apparenza una baracca, ma dentro molto piacevole. Poca luce. Molte candele. Che io adoro. Il nostro tavolo si connota come "tatami". Quindi via le scarpe. Si comincia con la cena e i nostri discorsi si alternano a sakè caldo e mie occhiate. Occhiate a chi? Ah non ve l' ho detto? Che stupido!
I miei occhi hanno cercato per buona parte della serata altri due occhi. Particolari. Profondi. Di una cameriera. O meglio Della cameriera che ci ha portato al tavolo. Con un colpo gobbo viene chiesto il nome ad un altro addetto alla ristorazione. Sara. Si chiama Sara. E niente più.
Potevo fare qualcosa..non so..qualcosa cazzo..ho 22 anni..qualcosa si deve pur fare in quei momenti. E invece no. Completamente inebetito dal suo sguardo, che andava e veniva per la sala. Finchè se n' è andata a tarda serata, quando ormai tutti i clienti erano chi al dolce o chi al digestivo. E io potevo fare ancora qualcosa forse..ma certo che potevo..ma non l' ho fatto! Che coglione!!!
Fortunatamente ho il numero del ristorante (ottenuto sempre con un colpo gobbo).
E il suo nome. Sara.
E stavolta sono io che devo svegliarmi..perchè è primavera!

giovedì 16 marzo 2006

macrobottellon

Domani, 17 marzo
tutte le piazze della Spagna saranno gremite di fiumi d' alcool che riempiranno migliaia di corpi per protestare contro i prezzi troppo alti imposti dai locali.
Sì non è una novità e poi c' è già l' ormai famosissimo Oktober, ma che ie frega a loro. E' come quando alle superiori si facevano gli scioperi (e non si chiamano scioperi ma manifestazioni, perchè gli studenti non sono lavoratori...mmm che palle!) per problemi assurdi senza senso mai risolvibili.
Più o meno it's the same thing, solo che a scuola poi ti andavi ad ammazzare di canne, in Spagna invece di birra, vino e chi più ne beve ne versa.
Ma sì alla fine tutti son ragaaaazziiii...c' è chi vive per andare in taxi ad una cena serissima con consorte in uno dei ristoranti più belli e costosi della città e chi si distrugge il fegato fino a farsi portare a casa magari da amici più ubriachi di lui.
Pensavo..sarebbe fico se si organizzasse una roba simile anche qui da noi no?
Immagino il delirio totale che si creerebbe in ogni piazza d' Italia...però...alla fine...credo che questo avvenga già...tutti i weekend...in qualche piazza..via..casa..ristorante..pub..insomma dappertutto!
Quindi tutto quello che ho scritto fin' ora sarebbe da buttare nel cesso?! Beh allora potrei farlo magari sto fine settimana, tanto credo che la testa dentro ce la metterò.

mercoledì 8 marzo 2006

10 motivi 10

Ho stilato una mia classifica personale sui 10 motivi per cui vale la pena vivere. Essendo ovviamente personale potete non essere d' accordo e quindi buttate giù la vostra. Ma non sarà facile.

10 - il tempo che passa
9 - svegliarsi la mattina felice
8 - i suoni
7 - le paure
6 - le diversità
5 - la conoscenza
4 - tutto ciò che ci circonda (flora e fauna)
3 - il sesso
2 - i sorrisi
1 - l' amore

Pensiero del giorno: non basta una mimosa per un giorno, ma basterebbe un qualsiasi fiore per sempre. Perchè la donna è la donna. Così. Donna

(nella foto, "Gioia di vivere" - Matisse)

martedì 7 marzo 2006

Superman

Vorrei essere Superman per poter volare sopra la povertà
vorrei essere Superman per sollevare la montagna di merda che c' è sulla terra e lanciarla addosso a chi l' ha creata
vorrei essere Superman per seguire il volo deciso e regale di un falco
vorrei essere Superman per non pagare nessun mezzo di trasporto nel caso volessi muovermi
vorrei essere Superman per essere nei sogni di qualche d' uno
vorrei essere Superman per per non essere Clark Kent
vorrei essere Superman per provenire da un altro pianeta
vorrei essere Superman per apprezzare questo nostro pianeta
vorrei essere Superman per agire sempre e parlare mai
vorrei essere Superman per dare speranza a chi ha bisogno

...vorrei essere Superman per indossare un paio di mutande con la "S" sul pacco

venerdì 24 febbraio 2006

ALLELUIA

Finalmente mi hai mandato un messaggio sul cellulare dicendomi di scriverti il link del mio blog perchè volevi vederlo...
Cazzo era ora! E a convincerti non sono stato certo io, e sappiamo benissimo tutti e due chi.
Io ero qui dove sono adesso, e aspettavo che mi arrivasse un secondo messaggio di commenti. Lo aspettavo con ansia. E dopo qualche minuto è arrivato.
Iniziava con "Io e..." e finiva con "stupenda". Nel mezzo parole che mi hanno fatto piacere e un pò me le aspettavo. Anche perchè non potevano non essere tali.
Apprezzo ciò che mi ha scritto, lo sento nel mio cuore..perchè l' ho sentito nel suo.
Il suo passaggio su questo blog è di quelli ovviamente che non passano inosservati e credo che in alcuni post abbia trovato la sua persona. Pienamente. E non a caso
Doveva lasciarmi un suo commento come mi aveva detto, ma mi ha scritto in un terzo messaggio sul telefonino che non poteva farlo. Forse meglio così
L' importante è che abbia gradito. Alleluja

martedì 21 febbraio 2006

colpo gobbo

Ogni volta che passo una serata con questo genere di persona...vengo illuminato!
Lo conosco non da molto ma è come se lo conoscessi da una vita.
Ieri sera a cena abbiamo scherzato, tra un bicchiere e l' altro, abbiamo parlato di tutto. o meglio i nostri discorsi erano inevitabilmente finalizzati al sesso. E la contrapposizione della mia visione sull' argomento e la sua hanno dato molti frutti.
Cioè diciamo che mi hanno sputtanato (come accade sempre con lui) il cervello ed era un susseguirsi di mie domande e sue risposte. Risposte sincere e dure di chi ha vissuto fin' ora senza rimorsi e continua a farlo. Un buon peter pan vestito bene con brizzolaggine e barba.
C' è mancato poco che la serata si inclinasse prima in su e poi in giù (come un aereo che decolla e poi atterra).
Per sfortuna non è stato così.
O per fortuna?
E chi lo sa...
L' importante è che sia sempre un (g)hobby

(nella foto, non ve lo dico)

giovedì 9 febbraio 2006

felicità apparente

Ho fatto una proposta ad una mia vecchia ed intramontabile conoscenza.
Risultato: ha accettato.
E sono felice. Ma davvero felice
(nella foto, Araminta la dea della felicità)


romanticamente (e pateticamente) parlando

Uno zaino, con l' essenziale per poter dire "Si ho tutto!". Vestito casual, scarpe da ginnastica, magari berretto. Si occhiali da sole direi.
E via si parte, si va, anche via 5 minuti. Anche un' ora. O un pomeriggio intero. Magari 2 giorni...
Si penso che un weekend andrebbe bene. Per ora.
Scelgo il mare, assolutamente, perchè a me la sua spumeggiante e profumata aria mi porta orgasmo al corpo, all' anima e al cervello.
Scelgo gli scogli, l' acqua che vedendomi s' infrange contro il muro irregolare e pietroso come se volesse prendermi e bagnarmi della sua essenza.
Scelgo di farmi baciare dal sole (non che io sia bello).
Con i raggi che colpiscono il mio volto, la mia giacca leggera intanto si lega alla vita. E' quel lieve e piacevole caldo che ti fa stare da Dio.
Scelgo di non pensare.
Scelgo di annientare ogni forma di preoccupazione.
Ma adesso scelgo di voltarmi e baciarti. Sulle tue labbra che luccicano splendenti.
Non avevo detto di essere solo.
Tu la pensi come me. Tu la vivi come me.
Tu vuoi ciò che voglio io.
Ora sei qui, con me.
Tra il sole e il mare. E intorno a noi l' amore...

venerdì 3 febbraio 2006

77

Le gambe delle donne!
Non potevo non mettere un post del genere.
I commenti sarebbero innumerevoli ma..
Io mi limito a guardarle.
Io mi limito ad osservarle.
Io mi limito a giudicarle.
E loro si limitano a passarmi davanti algi occhi.
In tutte le loro diversità.
Ma sono le gambe, delle donne.
E meritano di essere ciò che vogliono

martedì 31 gennaio 2006

quo vadis?

Ho sbattuto la testa contro un muro, mi è crollato il mondo addosso, ho perso la retta via, non so più dove andare. Ma perchè prima dove stavo andando?
Beh almeno il motivo per il quale andavo lo so.
Ora non più

venerdì 27 gennaio 2006

porca neve!

Oh mo Dieu combien de neige ici!
Sommersi, distrutti, coperti, inglobati, fermati e presi per il culo da cumuli e cumuli di neve bianca. Soffice. Tenera e candida neve di merda..

Come ogni venerdì l' obiettivo era quello di tornare a casa mia e lasciarmi morire, ma purttroppo mi toccherà lasciarmi morire nel silenzio milanese di questo bianco 27/01.
Alternative per passare senza crisi di nervosismo la serata? Nulle
Proposte per trascorrere una notte un pòòòòò...movimentata? Nulle.
Beh sapete che vi dico? Vaffanculo. A tutto. A tutti.
Come sempre

martedì 24 gennaio 2006

cane

E' un pò di giorni che non scrivo qui...ma sono stato poco bene. Non potevo. Non mi sono messo più a computer. Insomma...sì...che palle...non ne avevo voglia ok?
E' che ora ho trovato l' ispirazione giusta, quell' ispirazione che ti arriva sulle punta delle dita, quell' ispirazione forte e ossessiva che nasce solo da sensazioni forti e ossessive.
Mi sto sentendo solo. Forse esagero. Forse no.
Alla fine la liberta' di poter scorrazzare di qua e di la' senza dover tener per mano nessuno, beh, è indubbiamente (cavolo parlo di liberta' e sono stato appena adesso al telefono col mio avvocato). Stavo dicendo, indubbiamente, indubbiamente fico no?!
Beh certo star da soli ha i suoi lati positivi ma per me ha troppi lati tristemente negativi. La solitudine non ha colori, non ha suoni, non ha espressioni, non ha emozioni, non ha movenze, non ha..non ha..niente.
Io non sono nato per stare da solo, al buio, muto, impassibile, freddo, immobile..io io sono per il coloratogridosorridentefelicesregolato di chi vuole condividere la vita con altri sorrisi.
Troppi ne sono gia' andati via e troppi ce ne sono ancora. Non voglio privarmene. Li voglio con me. Aspettatemi sto arrivando.
Ancora un attimo, datemi il tempo di arrivare. Aspettatemi dai..non lasciatemi solo. Come un cane.
Ma a pensarci bene, io ho due cani, e non sono soli...mah!!!
(nella foto, io di solito)

martedì 17 gennaio 2006

ferma per favore, io scendo qua

Oggi è da incorniciare come la giornata lavorativa più caotica e frenetica che mi ricordi. Ma cos' è sta tristezza? (direbbe il mio collega A.). Non che io abbia avuto - data la mia giovane e tenera età - grandi esperienze di lavoro ma, io sono un creativo e un artista. Che cccazzo è tutto sto eseguire di qua, di là, chiama qui, chiama là...
FERMA PER FAVORE IO SCENDO QUA. Scendo perchè non mi va di passare il resto di miei giorni a scaldare il culo su una sedia con le ruote. Io le ruote ce l' ho ai piedi ed è giusto che mi metta in pista. Non fermo ai box. Non in stand-by.
La sopportazione ha già superato il "livello fanculo" ed è allora che mi metto a pensare e ad immaginare la mia vita lontano da tutto ciò...
Sarebbe su una strada..accanto ad una bambina di colore, felice..che si aggrappa ad un palo con su scritto "Stop". A tutto. A tutti

venerdì 13 gennaio 2006

rosso di sera buon vino si spera

Sono in ufficio. Schiena alla porta e occhi sullo schermo. Tra non molto lascio questa colorata baracca per recarmi giù a casa mia. La mia fredda casa di confine, scaldata dalle mie persone più care.
So già che fare appena arrivo.
Apro la porta di casa, saluto e bacio la mia mamma, aggiungo 2 parole, saluto e bacio i miei due cagnolini, aggiungo altre 2 parole, saluto mio fratello (sempre se è a casa), porto il mio valigiame in camera, veloce lavata e profumata. Alviero Martini. Saluto la mia mamma, saluto i miei cagnolini, nel caso anche mio fratello. Esco e constato il freddo che fa fuori (-4) finalizzato da un porc..
Salgo in macchina e mi dirigo a un bar dove mi aspetta la mia migliore amica. Dovrebbe essere lì, già ferita da circa 2 o 3 colpi di alcool. Sale con me. Ci salutiamo. Ci tiriamo una battuta per entrare nel clima. Arriviamo in vineria. La solita. Ordiniamo 2 rossi e nell' attesa cominciamo a confidarci e a parlare di...Scusate ma siete voi i miei migliori amici? Non credo. Il resto della serata è nostro. Buon venerdì sera bicchieromani. Nic

giovedì 12 gennaio 2006

scarpe al chiodo?

  • A volte l' insistenza a
    sforzare e ad
    insistere può portare a disagi non previsti.
    Quindi se
    nel
    fare determinate
    cose, vedete che non se pò fa...beh insistete! Io
    mica mi
    son fermato. Dopo sono
    andato a ballare.. nic
  • (nella foto, io a ballare con amici a Salice Terme)

parole e stelline



Oggi forse sono riuscito ad aprire un mio blog,
chissà che novità direte voi. Va beh lasciatemi fare no? D' altronde sono un poverino come voi...
Sto a scherzà regà. Chiedo aiuto al mio amico Alberto ma non sa un cazzo di niente. Mai continuo a chiederglielo. E lui continua a non saper un cazzo. E io continuo a chiedergli robe su sto blog. E lui niente. Prima o poi uno dei due si stuferà. Credo lui..