venerdì 12 maggio 2006

lavoro sporco

Ieri sera ero a cena con amici.
Nell' attesa che ci portassero il nostro ordine, si parlava, si discuteva, ci si confrontava. Di cosa? Ma di sesso naturalmente. Come sempre. E ieri i nostri ormoni si sono soffermati su una pratica ben precisa...che piace un pò a tutti.
C. sentenzia - "beh se una me lo vuole fare, mi deve guardare negli occhi altrimente stai a casa cazzo.."
Giusto. Approvo alla grande.
Quindi ragazze, mi raccomando.
Non deludete questo povero animale ossessionato dal sesso e da tutte le sue sfumature.
Fate quello che dovete fare.
Inginocchiatevi...e pregate.
La madonna la vedrò io

(nella foto, chissà..)

lunedì 8 maggio 2006

Non dureremo a lungo

R - Oh, l' hai vista quella lì fuori dal finestrino...che figa!
N - Lasciami stare dai..
R - No no ma devi vederla, mamma mia!!!
N - Porc..dov' è?
R - Lì, che sta camminando. Guardala un pò..
N - Ma porca puttana..ma non è possibile!!! ma come si fa?!!
R - Bionda..
N - Viso incredibile..
R - Culo perfetto..
N - Gambe indecenti..
R - Ma come è vestita???
N - Ma non puoi andare in giro così daaaiii, ma porca troiaaaaa!!!
R - Mmmmmmmhhh...aaahhh..aiutoo!!!
Voce fuori campo con sigaretta (C.) - Arrestatela!!!
N - Zitto nano bastardo!
R - Poverino...
N - R. non si può andare avanti così..cioè..guarda che..
R - Eh lo so, cosa ci vuoi fare..???
N - Ma quanti ne avrà?
R - Secondo me 16-17...secondo te?
N - Scccc, non lo voglio sapere! Cazzo!
R - Dio...
N - Lo sai cosa ci succede a noi due fra un pò di anni?
R - Beh ovvio!!!
N - Cristo Santo..
R - Ma porca..
N - Oh Ri..guarda quel vecchio in bici...che ridere!?
R - Aaaaahhhhh, geniale!!!
N - Uuuuhhh ahhhh aha ah..
R - Soooffoooocoo!!!
Grazie al cielo siamo salvi. Per ora.


(nella foto, Vanni e Lotti)

che è?

Chissà se un giorno, ci prenderà e ci porterà via...
Intanto noi ci sentiamo mmmooorireeee!!!

mercoledì 3 maggio 2006

lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
(P. Neruda)