Sono in ufficio. Schiena alla porta e occhi sullo schermo. Tra non molto lascio questa colorata baracca per recarmi giù a casa mia. La mia fredda casa di confine, scaldata dalle mie persone più care.So già che fare appena arrivo.
Apro la porta di casa, saluto e bacio la mia mamma, aggiungo 2 parole, saluto e bacio i miei due cagnolini, aggiungo altre 2 parole, saluto mio fratello (sempre se è a casa), porto il mio valigiame in camera, veloce lavata e profumata. Alviero Martini. Saluto la mia mamma, saluto i miei cagnolini, nel caso anche mio fratello. Esco e constato il freddo che fa fuori (-4) finalizzato da un porc..
Salgo in macchina e mi dirigo a un bar dove mi aspetta la mia migliore amica. Dovrebbe essere lì, già ferita da circa 2 o 3 colpi di alcool. Sale con me. Ci salutiamo. Ci tiriamo una battuta per entrare nel clima. Arriviamo in vineria. La solita. Ordiniamo 2 rossi e nell' attesa cominciamo a confidarci e a parlare di...Scusate ma siete voi i miei migliori amici? Non credo. Il resto della serata è nostro. Buon venerdì sera bicchieromani. Nic
1 commento:
...sai che scrivi da dio? Grande, grandissimo nic....comunque immagino la pochezza dei discorsi tra te e la tua amica...del tipo: "belin sai che la Meli ha una quarta di reggiseno". "Sì ma a me", ciangotta l'amica "che me ne frega, io vorrei tanto farmi sbattere quattro volte dal suo fidanzato"....e frasi vuote a perdere di questo stampo. Va beh. Per fortuna per te che arriva presto lunedì....
nano nano
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